Il post è dedicato, come il titolo consiglia, a tutti quelli ,parlamentari o semplici simpatizzanti, che nel pdl devono fingere di non sapere che è in corso un mercato delle vacche dei parlamentari. C'è ne sarà qualcuno non lobotomizzato all'interno del partito dell'amore (lo so, sono un inguaribile ottimista !!).
Questi poveretti devono fingere che il fatto che dei tipi si convertano, a meno di una settimana dal voto più importante, finora, della legislatura, sia un puro caso.
Eppure è talmente evidente che persino uno che non si può definire nemico del capo, Massimo Calearo, ha affermato che è in atto una compravendita di parlamentari, anzi sarebbe meglio dire una compra e basta dato che solo uno dei competitor ha abbastanza soldi e interessi per fare questo. Per la privacy non diremo di quale premier si tratti. Calearo afferma in un articolo del Riformista (eccolo) che per un deputato servono dai 350 mila euro in su. Non oso immaginare quanto costi la Carfagna, che per giunta è pure ministro.
L'ultima conversione sulla strada di Arcore è di tal Razzi ex dipietrista ora passato a NoiSud (chi?). Ovvio che uno possa avere ripensamenti ma la tempistica insospettisce ripensamenti a 4 giorni dal voto sono, quantomeno, sospetti. Lo stesso Razzi affermava, in giugno, che era stato avvicinato dal premier per passare all'altro lato della barricata in cambio gli avevano offerto di pagargli il mutuo. In quell'occasione aveva rifiutato. Che gli sia aumentata la rata? Per giunta è un abbruzzese emigrato in Svizzera ed eletto all'estero che centri col Sud non è dato sapere. Nella conferenza stampa fatta per annunciare il nuovo acquisto (video) Razzi spiega le sue ragioni. "Sono andato via perché Di Pietro non mi considerava..." e accorgersene prima, o ancor meglio dopo la fiducia? forse non avrebbe avuto la stessa convenienza.
Si potrebbe obiettare che ci sono interi gruppi parlamentari che non hanno rispettato la volontà degli elettori, Fli nasce da una costola del Pdl l'Api da una scissione dei rutelliani all'interno del Pd, ma in quei casi dietro si intuivano motivazioni politiche. Nelle conversioni dell'ultimo minuto di questi giorni non si riesce a sentir altro che l'odore dei soldi.
Show must go on, solo che stavolta la puzza di sterco non viene dall'esterno del teatro ma dai teatranti stessi......
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