Ospitiamo oggi un articolo scritto da una mia amica appassionata di moda, tratta in qualche modo di politica anche se lo fa davvero di striscio.
A te la penna (virtuale si intende) Mirta.
La politica è anche una questione di stile. È giusto, allora, vedere chi ci governa.
Al consiglio del 28 Marzo erano tutti molto eleganti. Si doveva essere sparsa la voce che ci sarebbe stata molta gente. Molti doppi petti e qualche esagerazione.
Come non citare un consigliere che si è presentato con una cravatta scura, larga, con sopra un disegno in rosso. Inoltre aveva pure una evidente spilla tonda e dal fondo rosso.
Spero davvero che glil'abbiano regalata una cravatta così appariscente! E poi chissà cosa c'era disegnato sopra un drago forse?
Un altro invece ,che sembrava appena uscito da un centro di abbronzatura, è venuto con un vestito blu, cravatta azzurra e stivali a punta marroni. Avete capito bene, dico a punta marrone! Sul blu!
Solita eleganza per una consigliera che invidio per il vasto repertorio di scarpe e accessori che indossa sempre con stile. Brava!
Anche un giovane consigliere della maggioranza era ben vestito, bella soprattutto la cravatta nera e stretta dal gusto vintage.
Un appunto, infine, al sindaco. Ricordo un intervista in cui lo definirono il pappagallo grigio di Zinzi, metafora che vedeva il primo cittadino paragonato al pennuto spesso immortalato appollaiato sulla spalla di un pirata . Bhè tralasciano il giudizio politico va detto che di certo non si capisce il perché del grigio, vista la folta chioma nera sfoggiata. Potrebbe essere paragonato più a un corvo!
Alla prossima!
scritto da Mirta.