O l'una o l'altra.
Ci sono affermazioni che solo in Italia hanno un ambivalenza curiosa.
Negli scontri che hanno devastato Roma in molti nel corteo hanno urlato ai black block di togliersi la maschera e li hanno accusati di essere poliziotti infiltrati.
A questo punto delle due una. O hanno ragione i manifestanti e allora il capo della polizia e il ministro dell'interno possono compiacersi perché se hanno infiltrato dei facinorosi per distogliere le attenzioni dalle ragioni della manifestazione, allora meritano un plauso. Ci sono riusciti davvero bene. Peraltro questa tattica era già stata proposta pubblicamente dal fu presidente Cossiga.
Nell'ipotesi ufficiale che i facinorosi non siano stati poliziotti (il ministero dell'interno non ha fatto nessuna comunicazione ufficiale in merito) allora qualche testa dovrebbe cadere perché se tutto era stato preparato per tenere a bada un corteo di troppe sigle con la possibilità di infiltrati violenti non mi sembra ci siano riusciti. Allora cada qualche testa che sia pure quella di un commissario di polizia di zona, ma si dia un nome al colpevole si trovi uno che abbia il coraggio di assumersi delle responsabilità. Le cose si potevano fare molto meglio ad esempio: cassonetti e auto lungo il percorso non potevano essere tolti?
Misteri.
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