simbolo pirati

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sabato 23 aprile 2011

"Scusi sa' mica cosa significa questa parola?" "Bhe, dipende!"

Il nostro, oramai, è un paese in cui le parole hanno perso di significato. Si può dire quello che si vuole senza doverne renderne conto. Le parole sono pietre, di solito, da noi sono bolle di sapone che si dissolvono a contatto col pavimento.
Inutile dire che il re incontrastato di questa disciplina di dire parole con significati che possono cambiare a seconda della situazione è il nostro presidente del consiglio, il barzelettiere a cui piace salvarsi dai processi producendo leggi ad personam. Silvio.
Settimana scorsa ha affermato che un suo amico magistrato gli ha rivelato che Fini ha stretto un patto con la magistratura. Il patto prevederebbe che i magistrati eliminano, con i processi, Berlusconi e Fini, che nel frattempo, dovrebbe
approfittare del vuoto lasciato, si impegna a non fare leggi che vadano a discapito della classe dei magistrati. Ovviamente il nome di colui che ha rivelato questo segreto non può essere rilevato (mi sa tanto di "sai che un amico di mio cugino ha visto gli alieni...").
In un paese normale, ricordo a tutti che l'Italia non fa parte di questa categoria, sarebbe successo il putiferio. Commissioni d'inchiesta e indagini sarebbero partite a frotte per accertare le parole di un'importante istituzione qual'è il premier. Da noi nulla è successo. La cosa emblematica è che il vice-presidente del CSM, Vietti, alla domanda se avrebbe aperto un inchiesta interna per verificare la veridicità delle parole di Berlusconi ha risposto che quelle affermazioni gli sembrano fantasiose e non ci sono elementi per aprire un inchiesta. Tutti sanno che il Berlusca parla tanto per, mica crede veramente a quello che dice.
Altro esempio di "tanto le parole non significano un tubo" ed in barba al detto "scripta manent verba volant" (ciò che è scritto resta, ciò che e solo detto vola via), tal Lassini, candidato alle comunali a Milano nella lista Pdl, tappezza Milano di manifesti vergognosi con la scritta in "via le BR dalle procure" in bianco su sfondo rosso. Apparte che sono curioso di sapere chi gli ha dato i soldi, il nostro ha il coraggio, dopo aver scatenato critiche furibonde anche all'interno del suo partito, di fare una conferenza stampa per annunciare le sue dimissioni irrevocabili e dire che con quei manifesti non voleva offendere nessuno!!.
Capito NON VOLEVA OFFENDERE NESSUNO. Ma certo è come se io dicessi (anzi peggio scrivessi) che la moglie del Lassini è una gran mignotta, ma poi dicessi che non volevo offendere nessuno.
Ovvio che essendo il Lassini campione del mondo di balle, le dimissioni se l'è rimangiate. O quanto meno continuerà la campagna elettorale e se sarà eletto non si dimetterà.
D'altronde, questo mediocre essere umano, ha addotto a sua discolpa che non ha fatto altro che riportare frasi che Silvio spara una dichiarazione si e una no.
Ecco cosa succede con le persone facilmente impressionabili, non si rendono conto che lo Zar di Arcore può dire quello che vuole tanto ormai nessuno ci fa più caso come dimostrato dalla dichiarazione sopracitata di settimana scorsa.

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